image009
Danilog

La storia di Danilog       Vai sul suo blog!

Il mio nome è Tommy Mallory e tutti dicono che sono lo scemo della Fattoria Mallory. Mi occupo delle oche.
Le oche, dovete sapere, sono animali che hanno la nomea di non essere molto  intelligenti e così la gente tende ad associarmi ad esse.
Il mio lavoro è quello di aprire al mattino presto il piccolo gabbione dove le oche passano la notte e farle scorrazzare per l'aia tutto il giorno.
Mi occupo esclusivamente delle oche: il mio è un lavoro molto specializzato che  mi fa sentire assai importante ma un giorno un tizio mi ha spiegato che dalla  vendita delle mie oche non si ricava poi tanto, anche perchè non si tratta di un allevamento molto grande (sono solo cinque). Lì per lì ci sono rimasto male perchè ha sminuito il mio lavoro ma poi ho deciso di non dargli retta.
Non è per il semplice fatto che un'attività procura pochi soldi che vale di  meno. Gli ho spiegato che in un anno di carestia, l'intera Fattoria Mallory fu  costretta a utilizzare metà delle sue riserve, cioè non produsse nulla, anzi perse qualcosa. Considerando le decine e decine di persone che lavorarono quell'anno  per la Fattoria Mallory, se ne deduce quindi che la loro attività fu, non solo  poco produttiva ma addirittura negativa.
Se quelle persone se ne fossero state nel giardino di casa loro a osservare le nuvole per tutto l'anno, sarebbe stato meglio per la Fattoria Mallory. Eppure nessuno sminuisce l'attività della Fattoria Mallory. Solo la mia.
Tuttavia mi rendo conto che è per ragionamenti come questo che sono additato come lo scemo del villaggio.


Da quando si è scatenata l'Apocalisse, le cose non sono migliorate, neppure in questo senso. Nessuno se la sente più di fare nulla e io, che continuo a curare le oche facendole scorrazzare nell'aia, vengo visto di nuovo come lo scemo.
Ma anche le oche hanno bisogno di scorrazzare e di sfogarsi un po', specie ora che sono impaurite da questo enorme mostro squamato che incombe su tutti noi.
Avevo una sorella fino a qualche anno fa. Diceva che ero un tizio molto rigido.
Ma io non mi definirei così e continuo per la mia strada. Un giorno la gente smetterà di dire che le oche non sono importanti e, se anche non lo farà,  smetterà certo di dire che non sono importante io perchè mi occupo di loro.
Tutto sommato questo mostro squamato non mi dà fastidio più della gente...

[Home] [Storie Mallory] [Danilog] [Paradiso] [Mrtamburino] [Bellallegria] [Guerny] [Martor] [Tuttoapostrofo] [Antares Stardust] [Mrc] [Rincoceronte] [Loretta] [Cavalcante] [Per partecipare]